.Apochrome
Apochrome
Dal 31 gennaio al 1 marzo 2026
Inaugurazione 31 gennaio 2026 h.18
Blue Gallery – Sestiere Dorsoduro 3061, Venezia

Blue Gallery presenta Apochrome, una mostra di Patricia Mearini che segna un momento inedito nella programmazione dello spazio. Un progetto che affronta apertamente una delle questioni più radicali e rimosse del nostro presente: la possibilità dell’Apocalisse e, in particolare, lo spettro della distruzione atomica.
La mostra nasce da una riflessione urgente sullo stato della società contemporanea, apparentemente distratta, immersa in una quotidianità fatta di consumo, intrattenimento e rimozione del rischio. In questo scenario, la guerra atomica appare come una minaccia silenziosa, capace di colpire indistintamente, e proprio per questo bisognosa di essere riportata al centro dello sguardo.
Apochrome non è un progetto didascalico né militante in senso stretto. È, prima di tutto, un’operazione estetica che si innesta su una tradizione precisa: quella della Pop Art, e in particolare sull’eredità di Andy Warhol e della sua idea di ripetizione come strumento di lettura della realtà. Warhol sosteneva che gli eventi diventano davvero comprensibili solo quando si ripetono, quando si trasformano in immagini iconiche, consumabili, condivise.
Seguendo questa linea, Patricia Mearini realizza sette immagini di bombe atomiche, ispirate agli ordigni sganciati su Hiroshima e Nagasaki: immagini ormai entrate nell’immaginario collettivo, quasi “accademiche”, che l’artista estrapola, filtra e rielabora attraverso il colore, trasformandole in icone contemporanee. La bomba diventa così una Marilyn, un Mao, una Campbell Soup: un’immagine seriale, potente, disturbante, resa oggetto di consumo visivo.
Simone Pavan – KYOSS Arte